25 Gen 2014

Alla scoperta di Seui, il Monte Tonneri

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Le campagne di Seui sono caratterizzate dal massiccio calcareo del Monte Tonneri, famoso per essere un ambiente naturale di incomparabile bellezza.
Questa catena montuosa, che si presenta come un maestoso muraglione, emerge con i suoi candidi colori, contrastando violentemente con le variopinte tonalità cromatiche della ultrasecolare foresta circostante.
Oltre a ripide pareti a picco, oggi frequentate da alpinisti, il Tonneri conta alcune cime estremamente panoramiche. “Margiani Pobusa” con i suoi 1324 metri è la più elevata, seguono “Pizzu Andriottu” (1322 m.), “Pizzu Montarbu” (1304 m.) ed infine la parete bianca di “Serra Arrascialei” (1084 m.), affacciata verso il suggestivo torrione calcareo del “Perda Liana” (1293 m.).
 
La flora
Non si può parlare di queste splendide montagne se non si accenna alle variegate specie arboree più diffuse. Il leccio è il padrone di casa, ma molto diffuso è anche il carpino nero. Seguono l’orniello (una qualità di frassino), l’agrifoglio, la roverella, l’ontano nero e il tasso. La macchia bassa è quella tipicamente mediterranea con il corbezzolo, il cisto, l’erica arborea, il timo ed il rosmarino.
 
La fauna
A popolare queste suggestive vette calcaree, ricoperte della più lussureggiante vegetazione, troviamo una fauna altrettanto ricca e variegata. La funzione di principe degli animali è esercitata dal muflone. Simbolo peraltro dello stesso Comune di Seui. Le altre specie più diffuse sono il cinghiale, la volpe, il gatto selvatico ed infine la lepre. Nel cielo è facile vedere i volteggi dell’avvoltoio monaco, di poiane, astori, falchi ed infine l’aquila reale.
 
Le grotte
Tra le cavità presenti nella catena del Tonneri  la più importante è “sa Muragessa”, che si apre alla base del tacco, nell’omonima località. Profonda diverse centinaia di metri, la cavità si presenta molto ramificata e ricca di ambienti suggestivi. Ancora oggi questa grotta, in parte ancora inesplorata, è oggetto di continue studi e ricerche da parte degli speleologi. A poche centinaia di metri in linea d’aria si trova “Su Stampu”, un’interessante cavità verticale, profonda oltre trenta metri.
 
Per arrivare al massiccio del Tonneri bisogna percorrere la strada intercomunale Monte Arquerì – laghi Alto Flumendosa, che si innesta dalla strada statale 198 nel tratto compreso tra Seui e Ussassai. Questa arteria, forse la più panoramica e suggestiva della nostra isola, a sua volta si ricollega alla SS.398 in corrispondenza della stazione ferroviaria  di Villagrande Strisaili. (Giuseppe Deplano, copyright © 2014 – riproduzione riservata)
 

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